Dietro il nome Bondage Project c’è il grande Drachenmann(aka Mathias), uno dei rigger più tecnici e dotati del panorama europeo. Infatti la sua perfomance mostra alcuni spunti interessanti dal punto di vista tecnico e l’interessante abbinamento con il knife play.

Quello che non mi è piaciuto della sua performance è stata la mancanza di quella eleganza e cura che dovrebbero essere necessarie oltre alle doti tecniche per esibirsi su un palco esigente come quello del Boundcon. Infatti ho avuto la sensazione non di assistere ad uno spettacolo ma quanto piuttosto di essere il più o meno volontario spettatore di una sessione privata tra due persone che hanno sicuramente un’intesa ed un’intimità molto forti e che sul palco chiacchierano, scherzano, “giocano” tra loro, come se non fossero lì davanti ad un pubblico.

Voto tecnico: 7 1/2
Voto artistico: 4 1/2

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