i-mean-itHo compreso, nel modo più duro, come la difficoltà nello scambiare una comunicazione chiara con una rope bottom dovuta all’ambiente (leggi musica alta e persone) può aumentare le probabilità che un probleme non venga scoperto e valutato in tempo. Questo è particolarmente vero quando si lavora con una persona per la prima volta, poichè le cose possono andare storte e questo può succedere in tempi molto brevi e se non c’è un set di segnali chiaro, è difficile decodificare i feedback.

Pertanto ho deciso di condividere la mia esperienza (e il mio dispiacere) per aiutare chiunque altro a crescere e a pensare a nuovi dettagli che possono evitare future brutte esperienze. Purtroppo non c’è alcuna prova che leggere che cosa è successo a qualcuno ci dia automaticamente il potere di essere esenti da rischi.

Il bondage è pericoloso, lo sappiamo. Lo shibari/kinbaku innalza ulteriormente il livello di rishio. Personalmente mi piace raggiungere i limiti fisici ed emotivi della bottom e spesso lego nuove persone, il che costituisce una sfida di per sè, pertanto corro sul filo del rasoio. Lo so e ne affronto e condivido il rischio, ma in questo caso ho fatto un errore dando per scontate alcune cose che erano cruciali.
Altre persone possono preferire legature più tradizionali o sicure o magari sono più dotati/esperti o sono abituati a legare sempre la stessa persona.

Cominciamo dall’inizio, poichè -come sempre avviene in un incidente- ci sono più cause che si sono combinate per creare i presupposti per l’incidente stesso.

  • ero in un club privè, dove organizzano feste a tema BDSM una volta al mese. Questo significa che la maggior parte delle persone che vi partecipano, non sono “educate” in termini di BDSM.
  • poche ore prima dell’evento ho dovuto rimpiazzare la mia partner (con cui in precedenza avevo fatto sia bondage in privato che esibizioni) a causa di suoi problemi con i turni di lavoro ed ero lì con un’amica con cui non avevo mai fatto bondage prima
  • durante la cena prima del party, al nostro tavolo c’era un ragazzo che lavora come ballerino e diverse donne al tavolo con noi hanno più volte insistito perchè lui ballasse per loro. Durante la cena lui ha puntualmente declinato la richiesta.
  • Dopo la cena, poichè era la prima volta che lavoravo con quella bottom, ho iniziato a legarla stando sul pavimento. La mia intenzione era di iniziare con una sospensione parziale e poi di sospenderla in un yoko tsuri (sospensione laterale). Una routine che avevo fatto in passato con altre persone senza problemi.
  • Poichè era una serie di legature semplici e di base e poichè la modella aveva avuto precedenti esperienze in privato con altri rigger italiani, ho ritenuto non fosse il caso di stabilire una safeword specifica. I fatti hanno provato che questo è stato un grosso errore.
  • Avevo cominciato da poco a legare la modella, stavo realizzando un takatekote a 3 corde, quando il ragazzo di cui ho parlato prima ha cominciato a ballare al ritmo delle canzoni di Michael Jackson. La musica era ad alto volume e lui ha ballato molto vicino a noi, facendo una sorta di strip-show lì intorno. Ha calpestato le corde un po’ di volte ed è venuto vicino a fare le sue “mosse” davanti alla mia bottom come se fosse ad una serata di un’addio al nubilato.
  • Ho trovato questo comportamento alquanto fastidioso/irrispettoso (non poteva aspettare? non poteva semplicemente chiedere se poteva esibirsi, visto che noi eravamo già lì a fare il nostro spettacolo? ma, come ho detto in precedenza, sapevo che queste erano persone “non educate” al BDSM, quindi ho cercato di fare buon viso a cattivo gioco e ho perfino provato a muovermi a ritmo della musica… augurandomi che questa cosa finisse il prima possibile) e di sicuro mi ha distratto e rallentato molto. Forse più di quanto io credessi. Non ero più focalizzato al 100% su quello che stavo facendo, ero nervoso, la magia era stata rovinata e per alcuni secondi pensavo di finire lì la mia performance e andare invece a bere qualcosa e a chiacchierare con la gente. Ma ho cercato di calmarmi e di continuare. Dopotutto, mi dicevo, lo show deve continuare, no?
  • La modella era rimasta nella stessa posizione per un po’: era in una sospensione laterale appoggiandosi sul suo braccio sinistro. Più tardi mi ha detto di aver avuto problemi in passato con lo stesso braccio che perdeva di sensibilità con legature con altri rigger e in varie posizioni. Di nuovo, un problema di cattiva comunicazione, visto che non ha ritenuto necessario menzionare il fatto.
  • Qui è il punto in cui lei ha cominciato a sentire che la sua mano sinistra aveva person di sensibilità, ma la musica alta, il fatto che fosse sospesa e staccata da terra di soli pochi cm mentre io ero in piedi e bloccavo in alto le corde che sostenevano le caviglie e poi arretrassi un poco per guardarla da lontano, con la testa non completamente ri-focalizzata sul fatto che stessimo facendo una legatura (istintivamente cercavo di individuare il ballerino tra la gente lì intorno per lanciargli la peggiore occhiataccia che potessi fare), hanno fatto si che lei fosse impossibilitata a comunicare chiaramente riguardo il problema incombente.
  • Ho proceduto ad effettuare una transizione in una posizione a faccia in giù (aggiungendo un’altra corda dal lato opposto del takatekote e sollevandola fino a livellare la posizione). Questo è il momento in cui mi sono avvicinato alla sua testa per legare quella corda e ho potuto finalmente sentirle dire che non sentiva più la mano.
  • Ho verificato il posizionamento delle corde e mi è sembrato corretto e ho deciso di proseguire, pensando che il problema fosse dovuto alla circolazione, poichè era rimasta nella stessa posizione per troppo tempo, e che la nuova posizione avrebbe risolto la situazione. Lei ha comunicato che non sentiva più l’intera mano e questo mi ha fuorviato facendomi pensare che il problema fosse dovuto alla circolazione. Inoltre, ho pensato che una sospensione a faccia in giù le permettesse di invertire la posizione delle mani dietro la schiena e ottenere un beneficio per la circolazione. Ho aggiunto anche un passaggio di corde sotto il bacino per alleggerire la tensione delle corde sul torace.
  • Quando ho controllato di nuovo, ha detto che stava un po’ meglio in quella posizione, ma era chiaro che fosse molto agitata e preoccupata perchè la mano non era immediatamente tornata alla normalità
  • Ho preso una decisione rapida e ho deciso di farla scendere di nuovo a terra, visto che non c’era alcuna ragione di continuare a legare una persona nel panico, in un ambiente rumoroso (la musica è rimasta molto alta per tutto il tempo).
  • L’ho fatta scendere a terra e l’ho slegata completamente il più velocemente possibile, ho provato a calmarla un po’ e ho verificato quale fosse la situazione. Sentiva una perdita di sensibilità nella mano sinistra e, sebbene fosse capace di muoverla, mostrava segni di debolezza dovuti alla compressione del nervo radiale. Nulla di grave, ma pur sempre qualcosa che non doveva accadere.

La bottom sta lentamente recuperando la forza (l’episodio è avvenuto lo scorso weekend) e non ha rinunciato al suo desiderio di voler essere legata e continuare a fare esperienza con il bondage in futuro.
Che è la notizia migliore.

Questo post è stato pubblicato in inglese su Fetlife nel gruppo Rope Incident Reports all’indirizzo https://fetlife.com/groups/47741/group_posts/4654554

Nota:
Quanto scritto qui sopra è stato fatto per far capire quali fattori abbiano causato il ritardo nella comunicazione tra me e la bottom (il livello della musica troppo alto ha impedito di sentirla se non quando le ero molto vicino) e quali invece mi abbiano portato ad una generale minore focalizzazione (la persona che ballava intorno a noi) e quali, infine, hanno portato ad un errore di valutazione pensando che il problema fosse di natura circolatoria (che causa un addormentamento generale) piuttosto che di natura nervosa (che ha effetti più puntuali, nel caso del nervo radiale, su pollice e indice).
Mi auguro che la mia esperienza possa essere di aiuto ad evitare ad altri problemi simili.

Volendo ricavare alcune regole utili (per me stesso in futuro e per gli altri, se vorranno ascoltare questi consigli), posso dire che:

  • Se non si è dell’umore giusto e non vi stanno puntando la pistola alla tempia, è decisamente meglio smettere la legatura. Magari la si può rifare in un secondo momento, quando si è di nuovo focalizzati su quello che si fa.
  • Se non si è affiatati o non si conosce bene la bottom, è meglio considerare sempre lo scenario peggiore quando viene segnalato un problema.
  • A proposito del punto precedente, è importante per le bottom imparare a dare dei feedback il più precisi possibili sulla natura del problema: anche quando si fa bondage con un partner affiatato, può non essere facile distinguere tra una mano addormentata per un problema circolatorio ed una addormentata per un problema al nervo. Quello che si dice in giro che “basta verificare che la bottom possa stringere la mano” per scongiurare un problema al nervo è una leggenda urbana, visto che il nervo radiale non influenza i muscoli flessori, ma quelli estensori del polso e delle dita indice e pollice. Se volete fare un test empirico, chiedete alla bottom di fare il segno con il pollice alzato. Se non ci riesce, vuol dire che il nervo interessato è quello radiale (ma ricordate che i problemi possono anche essere altri… semplicemente il nervo radiale è il più esposto ed il più prono ad avere problemi).
  • anche se non viene stabilita prima in modo formale, usare una safeword come ROSSO/RED permette immediatamente di far capire che la situazione è insostenibile.

Riguardo alla situazione della bottom, vorrei aggiungere alcune cose:

  • il danno subito è di una parziale perdita di forza/mobilità soprattutto a carico del pollice e dell’indice. A distanza di qualche giorno riesce a fare, seppure con qualche difficoltà, la maggior parte delle cose (incluso fare piccoli lavori di cucito).
  • la guarigione richiede tempi medio/lunghi come tutti i problemi di carattere neurologico. Nel caso specifico, il recupero completo dovrebbe avvenire nell’arco di qualche settimana, così come confermato dai medici.
  • Le scuse al riguardo sono state fatte ampiamente in privato, ma non credo siano mai abbastanza.